ELIO CAPRADOSSI

Difensore
Nato a Kampala (Uganda) l’11 maggio 1996
Esordio in A: -

2008-09 N.LODIGIANI dil.
2009-10 N.LODIGIANI dil
2010-11 ROMA A 0 0 0 0
2011-12 ROMA A 0 0 0 0
2012-13 ROMA A 0 0 0 0
2013-14 ROMA A 0 0 0 0
90 2014-15 ROMA A

(legenda)

Ha una storia triste e un talento enorme il 17enne della Roma che alle 18 (Italia-Russia in Slovacchia, diretta Eurosport1), si giocherà uno storico primo posto all'Europeo Under 17. Non c'è riuscito nessuno, El Shaarawy venne eliminato in semifinale dalla Germania di Mario Goetze, che giocava pure in casa: anche Capradossi ha trovato la squadra di casa in semifinale, e ha segnato il 2-0. L'altro gol lo aveva fatto sabato alla Russia, l'avversaria di oggi: stesso girone dell'Italia, che senza il suo colpo di testa sarebbe già a casa. È il capocannoniere della squadra, con l'atalantino Pugliese, ma gioca al centro della difesa: nero, i tratti somatici di Juan (“Ho perso il conto della gente che me lo ha detto: erano troppi”, spiegò divertito qualche mese fa), l'eleganza pure. Il padre, ex d.g. della Rugby Roma, faceva l'imprenditore nell'ex Zaire, scoppiò la guerra, Elio lo fecero nascere in Uganda, e crescere a Roma: aveva un anno, la madre rimase lì. Una stagione alla Lazio, poi arrivò Lotito, se ne andò il suo scopritore, il solito Wolfango Patarca, e lui passò alla Spes Artiglio, Lodigiani, poi Roma: primo allenatore Vincenzo Montella. A metà anno è salito dagli Allievi alla Primavera, ma senza fare un minuto: De Rossi gli preferiva l'amico Calabresi, pure lui all'Europeo, ma con zero presenze, per Zoratto le gerarchie sono diverse. Resta da vedere come la penserà il prossimo allenatore della Roma: la strada è già tracciata, sembra solo questione di tempo. E se uno dei due cominciasse già dal ritiro, non sarebbe questa gran sorpresa.

(Francesco Oddi - La Gazzetta dello Sport - 17 maggio ’13)


La carriera in nazionale (figc.it)