ANDREA MAZZARANI

Centrocampista
Nato a Roma il 6 novembre 1989
Esordio in A: -

2003-04 LODIGIANI C2 0 0
2004-05 CISCO LODIGIANI C2 0 0
2005-06 CISCO ROMA C2 0 0
2006-07 CISCO ROMA C2
2007-08 CISCO ROMA C2 27 4
62 2008-09 UDINESE A 0 0

(legenda)

Contro il Monopoli ha vinto il cuore della Cisco. Una vittoria di carattere importantissima perché come sostenuto dall’allenatore Gagliardi spezza la monotonia dei pareggi e permette alla formazione romana di guardare avanti con maggiore serenità. Tutti i biancorossi ci tenevano a vincere. Alla vigilia il patron Piero Tulli aveva chiesto un successo per il suo compleanno. Di Canio e soci sono stati di parola. «Serviva questa vittoria per il morale e per la classifica. Con i tre punti adesso cambiano gli scenari. Ci siamo anche noi e ci tenevamo a ricordarlo. Ora vogliamo confermarci anche a Benevento». Andrea Mazzarani non ha peli sulla lingua. Linguaggio appropriato, mai una parola di troppo, il giovane talento romano dimostra grande personalità anche fuori del campo: «Debbo tutto ai miei compagni. Già dal ritiro di Bressanone mi sono stati tutti vicino facendomi sentire parte integrante del gruppo. Di Canio? Un grande. Mi ha insegnato ad essere prima uomo e poi giocatore. I suoi consigli sono stati utilissimi».

Classe 1989, Mazzarani domenica era il giocatore più giovane in campo. Ammirevole per il suo spirito di sacrificio. Ha corso e lottato fino al 90’ raddoppiando le energie quando la Cisco è rimasta in dieci per l'infortunio di Zarineh. Le sue ripartenze sono state essenziali a far respirare la squadra. «Sono il più giovane ed è giusto che debba sacrificarmi per tutti». Domenica negli spogliatoi del Flaminio il tecnico Gagliardi se lo coccolava gelosamente: « Mi raccomando adesso non esageriamo con gli elogi. Il ragazzino ha i numeri per arrivare lontano ma deve restare sereno e tranquillo senza lasciarsi contagiare dai facili entusiasmi dell'ambiente romano che io conosco molto bene».

Andrea in effetti è stato travolto dagli eventi. La promozione in prima squadra, la maglia da titolare, la convocazione con l'Under 19 di Rocca che lo terrà impegnato insieme al suo compagno di squadra Morbidelli fino a domani alla Borghesiana. Lui però non si scompone. È giovanissimo, ma ha già le idee chiare e soprattutto la testa sulle spalle: «Sono contentissimo di come sto giocando. Mi sembra di vivere un sogno. Al di là della convocazione in Nazionale che onestamente non mi aspettavo mi sento parte integrante di questa squadra. Ma non posso avanzare alcuna pretesa. Sono troppo giovane e mi metto a disposizione del tecnico e della squadra». Romano del Prenestino, da 12 anni con il club biancorosso, è l'ultimo ragazzo rimasto del fertilissimo vivaio della vecchia Lodigiani. « Ricordo quando bambino ho iniziato nella scuola calcio e poi tutta la trafila con le giovanili. Oggi posso dire di avere coronato un sogno». Promosso nella rosa di prima squadra ha subito capito cosa significhi essere un giocatore della Cisco. Nemmeno lui si aspettava di ritagliarsi tanto presto un posto così importante: «Ero venuto con l'idea di essere uno dei tanti. Ho scoperto sulla mia pelle che l'impegno e il lavoro pagano sempre».

(Carlo Monteverde | Il Corriere dello Sport-Stadio | 18 settembre 2007)



La carriera in nazionale (figc.it)