MIHAEL MODIC

Attaccante
Nato a Banja Luka (Bosnia Erzegovina) il 14 gennaio 1998
Esordio in A: -

2010-11 MILAN A 0 0 0 0
2011-12 MILAN A 0 0 0 0
2012-13 MILAN A 0 0 0 0
2013-14 MILAN A 0 0 0 0

(legenda)

Domenica ha vinto il premio come miglior giocatore al Memorial Laura Nardoni, ma per Mihail Modic non è certo una novità. Prima della rassegna organizzata da Sandro Tovalieri in ricordo della moglie – oltre al Milan, che non ha trovato rivali, c’erano Juventus, Atalanta (terza), Empoli (finalista), Roma, Lecce e Sampdoria – a maggio il piccolo fuoriclasse aveva vinto il Lennart Johansson Trophy, contro squadre del calibro di Ajax e Aik Stoccolma, padrone di casa, perdendo con l’Inter il Torneo “Carnevale di Gallipoli”, in entrambi i casi venendo premiato come miglior giocatore.

Fisico magrolino e slanciato, centrocampista offensivo, trequartista o ala destra, in modo da rientrare al tiro col suo sinistro d’oro, ha dribbling, velocità di esecuzione e tecnica di base dagiocatore di caratura mondiale, e vede bene la porta. Grazie a talenti come lui, l’altro attaccante La Ferrara, ex Mariano Keller, il centrocampista e capitano De Piano e il difensore Llamas, e al fisico strabordante dei neri Agnero e Ndiaye, il Milan sembra aver allestito la miglior annata di ’98 del calcio italiano, favorita d’obbligo – in attesa degli stravolgimenti del prossimo mercato – per il campionato Giovanissimi Nazionali 2012-13. In panchina, secondo anno di fila con lo stesso gruppo, l’ex rossonero Walter De Vecchi, ripartito dai Giovanissimi dopo dieci una mezza dozzina di panchine professionistiche, a partire dal Venezia ’96-97. «Modic è stato un colpo di fortuna – spiega – il padre si è trasferito a Milano per lavoro e ci siamo ritrovati i figli». Perché oltre al ’98 Mihail c’è il ’96 Andrej, centrocampista di regia, lo scorso anno con i Giovanissimi Nazionali, gran talento pure lui.
(Francesco Oddi - 8 settembre ’11)