MATTIA PERIN
Portiere
Nato a Latina il 10 novembre 1992
Esordio in A: 22 maggio 2011, Genoa-Cesena 3-2
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2005-06 |
CISTERNA |
dil. |
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2006-07 |
PISTOIESE |
C1 |
0 |
0 |
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2007-08 |
PISTOIESE |
C1 |
0 |
0 |
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2008-09 |
GENOA |
A |
0 |
0 |
0 |
0 |
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2009-10 |
GENOA |
A |
0 |
0 |
0 |
0 |
88 |
2010-11 |
GENOA |
A |
1 |
0 |
0 |
0 |
73 |
2011-12 |
PADOVA |
B |
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(legenda)
Lo raccontano interista in anni passati Mattia Perin, lui smentisce dichiarandosi di nessuna squadra, aggiungendo di non avere rivincite da prendersi con Lazio e Roma, e sarebbe strano il contrario, visto che col Genoa ha vinto uno scudetto Primavera, rischia di vincerne un altro e nel frattempo ha pure esordito in A. Quando vinse il primo titulo, battendo in finale l’Empoli di Fabbrini, Saponara, Tonelli e Dumitru – praticamente mezza Nazionale di Ferrara – festeggiò muovendo su e giù le braccia e tutta la squadra gli venne dietro.
“Non lo avete capito che era l’apertura alare dell’airone cinerino?”. No, non lo aveva capito nessuno: è nato a Latina il portiere che lo scorso agosto ha esordito 17enne in under 21, cresciuto tra le paludi pontine e il Parco Nazionale del Circeo, da quel giorno è diventato l’Airone, perché “vicino casa mia ce ne sono tantissimi, e mi sono sempre piaciuti: a terra sembrano fragili, in volo sono impressionanti”. Sabato sera l’Airone è volato sotto la traversa, ha tolto dal sette una punizione del solito Ceccarelli e la Lazio dalla fase finale, eliminata dal ragazzino alto e magro con la frangetta, che viveva a 50 chilometri dal raccordo anulare.
La Roma, che il portiere del ’92 non riusciva a trovarlo, ne fece il triplo e se ne andò a prendere uno a Cassino, tale Fabbi. A 13 anni contano anche i mesi: il portiere di Cassino, nato a gennaio, era grande e grosso, quello di Latina era di novembre e ancora piccolino, il primo fu preso, il secondo non venne neanche segnalato. Quello che sembrava avercela fatta adesso gioca in provincia di Isernia, nell’Eccellenza Molisana, l’altro si dovette accontentare della Pistoiese, serie C e neppure tra le più nobili. Due anni e tanti provini, Empoli, Torino, Juventus e le faremo sapere, richiamò solo il Genoa. Pasquale Salerno, ct dell’under 17, gli ha affidato la porta dell’Italia alla vigilia di un Europeo, Preziosi ha imposto la sua presenza quantomeno all’ultima giornata col Cesena, una sfilza di 7 in pagella. Fatta fuori la Lazio, domani l’Airone del Circeo sfiderà la Roma, l’altra squadra che neppure sapeva della sua esistenza. A Pistoia, prima tappa di un esilio che somiglia sempre più a una campagna di conquista.
(Francesco Oddi - La Gazzetta dello Sport - 8 giugno ’11)
La scheda (genoacfc.it)
La carriera in nazionale (figc.it)