Il campionato primavera, recentemente intitolato a Giacinto Facchetti, è il compimento della trafila del settore giovanile, l’anticamera del calcio professionistico, il serbatoio della prima squadra. Sono obbligate ad allestire la formazione primavera le società di A e B, ma sono ammesse anche le squadre di serie C che ne facciano richiesta (11 nella stagione in corso). La formula attuale prevede quattro gironi, tre da 13 squadre ed uno da quattordici, divisi per area geografica, ciascuno dei quali promuove quattro formazioni, che, dopo gli ottavi con gare di andata e ritorno, vanno a disputare la fase finale in sede unica. Quest’anno possono prender parte alle gare del campionato primavera i ragazzi nati dal 1° gennaio 1987, oltre a due fuoriquota, senza limiti d’età nella regular season, nati nell’86 durante le finali.

Oltre al campionato, le squadre si contendono la Coppa Italia Primavera e la Coppa Carnevale. Quest’ultima, conosciuta anche come Torneo di Viareggio, vede la partecipazione di squadre di tutto il mondo, ed è un appuntamento irrinunciabile per appassionati ed addetti ai lavori. Per entrambe le manifestazioni valgono gli stessi limiti d’età delle finali del campionato, due fuoriquota di un anno.

Anche i campionati allievi e giovanissimi nazionali sono strutturati in due fasi, la regular season e la fase finale: ottavi, quarti e semifinali con gare di andata e ritorno, e finale in campo neutro. Limite d’età per il campionato allievi del 2006-07, al termine del quale i ragazzi più interessanti passeranno alla primavera, è il 1° gennaio 1990, 1992 per i giovanissimi.
(20 dicembre ‘06)

 

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